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4° edizione contest fotografico

FotografiAMO il futuro.

Costruzioni e sottoservizi

L’edilizia in dialogo con l’elemento acqua

Con la quarta edizione del contest fotografico “FotografiAMO il futuro”, un progetto Ance Brescia realizzato in collaborazione con la rivista bimestrale “Costruire il Futuro”, si dà spazio al tema dell’acqua, risorsa indispensabile per l’uomo, che deve essere gestita responsabilmente, anche attraverso infrastrutture e sottoservizi in grado di renderla accessibile e di preservarla nel rispetto dei delicati equilibri ambientali.

CANDIDATURE DAL 3/11/2025 AL 6/1/2026

Grazie a tutti i partecipanti! Alla prossima edizione!

Clicca qui per visitare la mostra fotografica virtuale

Vincitori

1° CLASSIFICATO
Pino Rampolla (Roma)

Cantiere marino

Luogo dello scatto: Ostia (Roma)

Lo scatto di Pino Rampolla è premiato per la capacità di rendere, con un fermo immagine che restituisce piena idea del movimento, il confronto diretto tra l’opera dell’uomo e la forza erosiva del mare. Il cantiere diventa una linea fragile ma necessaria di mediazione, dove macchine e materiali dialogano con l’acqua nel tentativo di rallentarne l’azione, restituendo con efficacia il tema della difesa e dell’adattamento del costruito all’ambiente costiero.

2° CLASSIFICATO
Pier Riccardo Vanni (Bergeggi)

Lavori in diga

Luogo dello scatto: Osiglia (SV)

La fotografia di Pier Riccardo Vanni colpisce per la scala e per la precisione con cui racconta il rapporto tra infrastruttura e acqua trattenuta. L’intervento umano, minuzioso e sospeso nel vuoto, evidenzia il lavoro silenzioso necessario a garantire l’equilibrio tra una grande opera ingegneristica e la pressione costante dell’elemento idrico.

3° CLASSIFICATO
Alessandro Murtas (Milano)

Il molo all’orizzonte

Luogo dello scatto: Ndayane, Senegal

Questo scatto di Alessandro Murtas è premiato per la visione ampia e simbolica del nascere di un’infrastruttura nel mare. Il porto in costruzione appare come un segno che avanza nell’acqua, ridefinendo il paesaggio e suggerendo un dialogo aperto tra sviluppo, territorio e orizzonte marino, in cui il costruito prende forma ascoltando la geografia dell’acqua.

4° CLASSIFICATO
Marco Gilberti (Brescia)

Les bateaux vont sur des roulettes

Luogo dello scatto: Ronquières (Belgio)

L’immagine di Marco Gilberti valorizza l’ascensore fluviale di Strépy-Thieu come monumento all’ingegneria, in cui l’acqua diventa elemento dinamico e funzionale, messo in relazione verticale con il costruito in un equilibrio spettacolare tra tecnica e natura.

5° CLASSIFICATO
Lorenzo Linthout (Verona)

Mülheimer Brücke

Luogo dello scatto: Köln (Germany)

Nello scatto di Lorenzo Linthout, sotto la Rheinbrücke di Colonia, il fiume e la struttura si incontrano in una composizione potente e minimale: il ponte incornicia l’acqua e la vita che la attraversa, restituendo un dialogo intimo tra infrastruttura, paesaggio e quotidianità urbana.

6° CLASSIFICATO
Arcangelo Piai (Susegana)

Berlino 2023

Luogo dello scatto: Berlino, Quartiere Governativo

Lo scatto di Arcangelo Piai racconta il dialogo tra l’architettura istituzionale e la Sprea, dove il rigore geometrico del quartiere governativo di Berlino si riflette nell’acqua, trasformandola in spazio di continuità e mediazione tra potere, città e paesaggio urbano.

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