Vincitori
1° CLASSIFICATO
Pino Rampolla (Roma)
Cantiere marino
Luogo dello scatto: Ostia (Roma)
Lo scatto di Pino Rampolla è premiato per la capacità di rendere, con un fermo immagine che restituisce piena idea del movimento, il confronto diretto tra l’opera dell’uomo e la forza erosiva del mare. Il cantiere diventa una linea fragile ma necessaria di mediazione, dove macchine e materiali dialogano con l’acqua nel tentativo di rallentarne l’azione, restituendo con efficacia il tema della difesa e dell’adattamento del costruito all’ambiente costiero.

2° CLASSIFICATO
Pier Riccardo Vanni (Bergeggi)
Lavori in diga
Luogo dello scatto: Osiglia (SV)
La fotografia di Pier Riccardo Vanni colpisce per la scala e per la precisione con cui racconta il rapporto tra infrastruttura e acqua trattenuta. L’intervento umano, minuzioso e sospeso nel vuoto, evidenzia il lavoro silenzioso necessario a garantire l’equilibrio tra una grande opera ingegneristica e la pressione costante dell’elemento idrico.

3° CLASSIFICATO
Alessandro Murtas (Milano)
Il molo all’orizzonte
Luogo dello scatto: Ndayane, Senegal
Questo scatto di Alessandro Murtas è premiato per la visione ampia e simbolica del nascere di un’infrastruttura nel mare. Il porto in costruzione appare come un segno che avanza nell’acqua, ridefinendo il paesaggio e suggerendo un dialogo aperto tra sviluppo, territorio e orizzonte marino, in cui il costruito prende forma ascoltando la geografia dell’acqua.

4° CLASSIFICATO
Marco Gilberti (Brescia)
Les bateaux vont sur des roulettes
Luogo dello scatto: Ronquières (Belgio)
L’immagine di Marco Gilberti valorizza l’ascensore fluviale di Strépy-Thieu come monumento all’ingegneria, in cui l’acqua diventa elemento dinamico e funzionale, messo in relazione verticale con il costruito in un equilibrio spettacolare tra tecnica e natura.

5° CLASSIFICATO
Lorenzo Linthout (Verona)
Mülheimer Brücke
Luogo dello scatto: Köln (Germany)
Nello scatto di Lorenzo Linthout, sotto la Rheinbrücke di Colonia, il fiume e la struttura si incontrano in una composizione potente e minimale: il ponte incornicia l’acqua e la vita che la attraversa, restituendo un dialogo intimo tra infrastruttura, paesaggio e quotidianità urbana.

6° CLASSIFICATO
Arcangelo Piai (Susegana)
Berlino 2023
Luogo dello scatto: Berlino, Quartiere Governativo
Lo scatto di Arcangelo Piai racconta il dialogo tra l’architettura istituzionale e la Sprea, dove il rigore geometrico del quartiere governativo di Berlino si riflette nell’acqua, trasformandola in spazio di continuità e mediazione tra potere, città e paesaggio urbano.

